LA PIANTA
La cannabis accompagna l'uomo da almeno diecimila anni. Tra le piante coltivate più antiche, la cannabis è stata usata per fibre, cibo, medicina e rituali per gran parte della storia documentata. La sua storia è inseparabile dal commercio, dalle migrazioni e, più di recente, dal proibizionismo.
Origini antichissime
Si ritiene che la cannabis si sia evoluta nelle steppe dell’Asia centrale. Le prove archeologiche e polliniche indicano un uso umano che risale a circa 10.000 anni fa, il che la rende una delle prime colture dell’umanità, apprezzata inizialmente per la sua robusta fibra liberiana e per i semi nutrienti.
La diffusione nel mondo
Dall’Asia, la cannabis ha seguito le rotte commerciali: in Cina per fibra e semi, in India dove assunse un ruolo centrale nei rituali e in medicina, attraverso il Medio Oriente e l’Africa, fino all’Europa e alle Americhe.
Diffondendosi, si è diversificata nelle popolazioni landrace a cui in seguito hanno attinto i breeder.
Dalla medicina al proibizionismo
La cannabis compare nei testi medici cinesi, indiani, greci e arabi nel corso di migliaia di anni. Nel XIX secolo entrò nelle farmacopee occidentali.
Nel XX secolo un’ondata di proibizionismo, guidata dagli Stati Uniti e formalizzata nei trattati internazionali, ha escluso la cannabis dalla medicina e dalla ricerca legali per decenni.
La svolta moderna
Dalla fine del XX secolo in poi, uso medico, depenalizzazione e legalizzazione si sono diffusi in molti paesi e stati degli USA, riaprendo la ricerca e un’industria legale. La lunga storia della pianta incontra ora la scienza moderna.
Perché la storia conta
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Storia genomica della domesticazione e archeobotanica fitochimica
Il sequenziamento dell'intero genoma di varietà tradizionali globali indica che Cannabis sativa fu domesticata nel primo Neolitico in Asia orientale circa 12.000 anni fa, per poi divergere circa 4.000 anni fa in linee da fibra e linee ricche di cannabinoidi (Ren et al., 2021, Science Advances, PubMed PMID 34272249). L'analisi GC-MS dei bracieri lignei risalenti a 2.500 anni fa nella necropoli di Jirzankal sui monti del Pamir fornisce la prova chimica diretta della combustione rituale di cannabis ad alto THC (Ren et al., 2019, Science Advances, PubMed PMID 31206026).
Domande frequenti sulla storia della cannabis
Dove è stata domesticata per la prima volta la cannabis?
Gli studi genomici (Science Advances, 2021) collocano la prima domesticazione di Cannabis sativa nell'Asia orientale del primo Neolitico, circa 12.000 anni fa.
Qual è la più antica prova chimica della combustione di cannabis ricca di THC?
I residui analizzati tramite GC-MS nei bracieri lignei di 2.500 anni fa a Jirzankal (monti del Pamir) forniscono la più antica prova chimica diretta.
Quando sono stati scoperti il THC e il sistema endocannabinoide?
Raphael Mechoulam e Yechiel Gaoni isolarono il delta-9-THC nel 1964, cui seguirono la scoperta del recettore CB1 (1988-1990) e dell'anandamide (1992).