CONDITION
Gli studi preliminari sulla cannabis per l'emicrania sono incoraggianti e alcune persone riferiscono sollievo, ma mancano ancora studi controllati rigorosi.
Cosa dice la ricerca
Studi osservazionali e sondaggi suggeriscono che la cannabis possa ridurre la frequenza o l'intensità dell'emicrania in alcune persone, e un legame plausibile passa per il sistema endocannabinoide. Tuttavia gli studi clinici ben controllati sono scarsi, quindi le prove sono da considerare emergenti più che consolidate.
Una nota sull'effetto rebound
Come per i farmaci convenzionali per l'attacco di emicrania, esiste un rischio teorico che l'uso frequente contribuisca alla cefalea da uso eccessivo di farmaci (rebound), anche se per la cannabis questo aspetto non è ben caratterizzato.
In sintesi
A cosa fare attenzione
Per l'emicrania esistono trattamenti moderni efficaci. La cannabis non è una terapia comprovata per l'emicrania, e i mal di testa frequenti vanno valutati da un medico.
Continua a esplorare
Gli studi neurologici e farmacologici pubblicati su Cannabis and Cannabinoid Research (Russo, 2016, PMID 28861491), Pharmacotherapy (Rhyne et al., 2016, PMID 26749285) e The Journal of Pain (Cuttler et al., 2020, PMID 31760109) esaminano come i cannabinoidi modulino il sistema trigeminovascolare, il rilascio di CGRP e i livelli di anandamide nel liquido cerebrospinale. Sebbene le coorti osservazionali riportino una riduzione della frequenza mensile degli attacchi, i clinici monitorano il rischio di cefalea da rimbalzo con l’uso frequente di THC.
Domande frequenti
Qual è il legame tra sistema endocannabinoide ed emicrania?
Le analisi del liquido cerebrospinale mostrano livelli ridotti di anandamide (AEA) nei pazienti con emicrania cronica, con minore controllo inibitorio CB1 sul dolore trigeminovascolare e sul CGRP.
Cosa hanno rilevato gli studi osservazionali sulla frequenza degli attacchi?
Nella coorte retrospettiva di Rhyne et al. (2016, PMID 26749285), la frequenza media mensile delle emicranie è scesa da 10,4 a 4,6 episodi al mese.
L'uso frequente di THC può causare cefalea di rimbalzo?
Sì, gli studi longitudinali segnalano che l'uso ravvicinato di alte dosi di THC può favorire tolleranza e cefalea da uso eccessivo.
Fonti e riferimenti neurologici
- Russo, E. B. (2016). "Clinical Endocannabinoid Deficiency Reconsidered: Current Research Supports the Theory in Migraine, Fibromyalgia, Irritable Bowel, and Other Treatment-Resistant Syndromes." Cannabis and Cannabinoid Research, 1(1), 154-165. PubMed PMID 28861491.
- Rhyne, D. N., Anderson, S. L., Gedde, M., & Borgelt, L. M. (2016). "Effects of Medical Marijuana on Migraine Headache Frequency in an Adult Population." Pharmacotherapy, 36(5), 505-510. PubMed PMID 26749285.
- Cuttler, C., Spradlin, A., Cleveland, M. J., & Craft, R. M. (2020). "Short- and Long-Term Effects of Cannabis on Headache and Migraine." The Journal of Pain, 21(5-6), 722-730. PubMed PMID 31760109.